26
set
2013
3

Lo Amo l’Uguale, Io.

“I hate the word homophobia. It’s not a phobia. You are not scared. You are an asshole.”      

Sapevate che si possono adottare le parole?

C’è questo sito, si chiama “Una Parola al Giorno.it”, con una piccola donazione la parola diventa tua. Oggi, per solo due euro, ne ho adottata una anch’io: Omofobia.

Che, a quanto ne so io, significa “avversione per gli omosessuali”. Ho pensato che non potendo adottare nulla e nessuno loro, gli omosessuali intendo, fosse doveroso da parte mia adottare un po’ di avversione, o paura, nei loro confronti. Non si sa mai.

Sono rimasta un po’ male però, quando ho scoperto che, letteralmente, omofobia deriva dal greco (phobos “paura” e  homoios “di ciò che è affine”)  e significa, di fatto, “paura dell’uguale”.

Perché mai dovrei avere paura di qualcosa che è uguale a me?

Ho sempre creduto fosse il contrario. Ho sempre creduto che è del diverso che bisognasse avere paura. Non è così che è sempre stato? Non è così che deve essere? E’ sulla paura e sull’esclusione di ciò che è diverso che costruiamo la nostra identità. Altrimenti come?

Si crea un cerchio del “noi”, distante e separato da “loro”, all’interno del quale ci riconosciamo, ci sentiamo  sicuri e protetti. Non è così che tutti noi vogliamo sentirci? Non è questo che cerchiamo?

E non si tratta soltanto di diverso orientamento sessuale, colore della pelle o religione. A volte è un semplice atteggiamento, un diverso modo di vestire, un’opinione,  il modo in cui viene espressa o il fatto stesso che venga espressa. A volte basta questo a creare disagio, scompiglio nel cerchio.

Serve ordine nel cerchio perché ci si possa riconoscere. Ordine.

E poi c’è sempre il cerchio del “loro” no? Che vadano lì ad esprimersi, a creare scompiglio. Di tanti cerchi, perché proprio in quello del noi?

Questa faccenda della paura dell’uguale non mi convince. Non ho nulla contro l’uguale io. L’uguale mi piace, lo adoro.

Lo amo l’uguale io.

Quasi, quasi mi faccio ridare i due euro e adotto un’altra parola, magari Xenofobia. Ma sì, Xenofobia mi piace. Xenofobia è perfetta.

Adotto Xenofobia e non se ne parla più.

 

http://unaparolaalgiorno.it/significato/O/omofobia.htm

 

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2 Responses

  1. Simon Reverie

    Premesso che FINALMENTE qualcuno pone chiarezza nella diatriba etimologica; Sara, grazie!
    Il signor Barilla ha il diritto di dire quello che pensa. Come io ho il diritto di pensare che lui sia uno s*****o razzista e di non comprare più i suoi prodotti.

  2. annabelle

    Non credo che Barilla sia razzista, se proprio vogliamo fare attenzione alle parole… non ha discriminato in base alla razza, bensi’ a quello che il suo pubblico vuole vedere. Un pubblico tradizionale di conservatori, che vogliono essere rassicurati sul fatto che la famiglia tradizionale esista ancora e mangi pasta Barilla.

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